Messina 12 marzo 2017 – Si allunga la striscia positiva del CUS Unime che, in trasferta dopo tanto tempo, regola con un 13-7
finale i salernitani della Swim Academy. Grande prova di maturità del gruppo universitario che porta
a casa un risultato importante, soprattutto perché arrivato al termine di una partita durissima sotto
l’aspetto agonistico; i cussini hanno il merito di non lasciarsi intimorire (Cama e Balaz colpiti con
due falli gravissimi) e condurre sempre l’incontro con molta autorità e maturità. MVP il mancino
Aiello, autore di quattro reti; Balaz si dimostra il solito trascinatore del gruppo e Mariani, che a metà
gara sostituisce La Tona tra i pali, si fa trovare prontissimo, parando un rigore ed esibendosi in
svariati interventi prodigiosi.
Come da pronostico il CUS Unime, nei minuti iniziali, stenta a piegare la resistenza dei padroni di
casa, determinati a tentare di fare uno sgambetto agli universitari. Dopo l’1 -0 ospite, segnato a 30
secondi dall’inizio del match da Balaz, i salernitani si riportano in carreggiata e prima pareggiano
con Spatuzzo, poi passano anche in vantaggio con Lauria. In poco più di un minuto CUS Unime
che pareggia e torna avanti (doppietta dell’immarcabile Aiello), ma viene raggiunto sul 3-3 dalla
rete di D’Antuono. La resistenza dei padroni di casa, però, viene piegata nel secondo tempo: i
messinesi cambiano decisamente marcia e iniziano a costruire il proprio margine di vantaggio. A
due minuti dall’inizio Balaz sigla il 3-4 su rigore. Poi ci pensa Namar ad allungare sul 5-3. Infine
Cama mette in porta la palla del momentaneo 3-6. Provvidenziale per i padroni di casa, a meno di
un minuto dalla fine, il gol di Sicignano che vale il -2 per i suoi. Al cambio vasca comincia bene la
Swim Academy che accorcia le distanze (Ragosta per il 5-6), ma il CUS Unime allunga di nuovo sul
+3 (Balaz e Aiello). Spatuzzo tenta di tenere a galla i suoi, ma Balaz, a 17 secondi dalla terza
sirena, riporta avanti di 3 i suoi. Prima dell’intervallo Mariani nega il gol sul rigore agli avversari e
mantiene il risultato sul 6-9. L’ultimo quarto è tutto in discesa per i cussini che, con un break di tre
reti in meno di due minuti dall’inizio del periodo di gioco (Lanfranchi, Balaz, Aiello), portano a segno
il +6 che taglia definitivamente le gambe ai padroni di casa. A nulla vale la rete di Spatuzzo, al
quale replica De Francesco per il 13-7 finale.
“Abbiamo dato una bella prova di maturità – commenta a fine incontro il tecnico cussino Sergio
Naccari – dopo il primo tempo, il più combattuto di tutti, abbiamo preso pieno possesso dell’incontro
giocando alla grande e senza lasciare possibilità di rimonta agli avversari. Una bella prova di tutto il
gruppo, soprattutto sotto il profilo caratteriale: è stata una partita molto brutta sotto il profilo
agonistico, ma noi abbiamo retto benissimo pensando solamente a portare a casa l’intera posta in
palio”.
Negli altri impegni di giornata mantiene lo stesso ruolino di marcia del CUS anche la Waterpolo
Catania, vittoriosa per 14-11 contro Cosenza ed ancora affiancata ai cussini in testa alla classifica
del girone. Frena la Polisportiva Acese, fermata sul 9-9 in casa della RN Auditore. Si ferma anche
la rincorsa dell’Etna Waterpolo, superata in casa con un sonoro 16-10 dalla Basilicata Nuoto 2000.
Swim Academy – CUS Unime: 7-13 (3-3, 1 -3, 2-3, 1 -4)
Swim Academy: Desiderio, Santoriello, Lauria 1 , D’Antuono 1 , Sicignano 1 , Marrazzo, Buonocore,
Russo, Adinolfi, Ragosta 1 , Spatuzzo 3, Parrilli, Vitolo. All. Fasano
CUS Unime: La Tona, Vinci, Mariani, De Francesco 1 , Arcovito, Blandino, Lanfranchi 1 , Aiello 4,
Namar 1 , Naccari A., Balaz 5, Cama 1 . All. Naccari S.

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