Catania – “Ho avuto la fortuna di partecipare, come di consueto, alla manifestazione “Il mio pallone è come il tuo”, arrivata alla
ventunesima edizione. È un evento che si svolge puntualmente ad Ognina
nel mese di settembre, insieme alla traversata a mare per gli atleti
disabili e non, quest’ultima giunta al ventesimo anno. È stata la
festa dei sorrisi e della civiltà, segno di una città, Catania, che
non si arrende di fronte alle difficoltà e, anzi, apre le porte ai
propri figli, rendendoli partecipi come normalmente deve essere,
grazie anche al lavoro straordinario dell’Associazione “Giampi”.
Queste gare aiutano a dimostrare che non esistono barriere, non
esistono limiti. Lo sport è così, sorprende sempre, anche e
soprattutto in un mondo pieno di vincoli e pregiudizi. Partire e
ripartire dallo sport è la missione di tutti, società civile e
politica, per chi non vuole arrendersi di fronte ai troppi sguardi di
disapprovazione verso i meno fortunati”. Lo afferma Marco Forzese,
capogruppo dei Centristi per la Sicilia all’Ars.

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