Palermo – Presentata a Villa Niscemi la International Half Marathon di Palermo, che si svolgerà in città il 15 ottobre e che sarà valida quale quarta e ultima tappa del circuito Running Sicily 2017- Coppa Conad. La manifestazione è organizzata dall’ASD Agex con il Patrocinio del Comune di Palermo, dell’Assessorato regionale al Turismo e dell’Associazione Nazionale Atleti Azzurri e Olimpici d’Italia. In gara ci saranno atleti in rappresentanza di dieci nazioni. Tra gli uomini, il grande favorito è il marocchino Mohamed Hajjy, dominatore della stagione su strada e trionfatore, tra l’altro, alla Maratona di Malta.

All’incontro il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, e Nando Sorbello, ideatore e direttore tecnico del Running Sicily 2017- Coppa Conad.

“Un’iniziativa che fa parte della storia di Palermo – ha dichiarato il
sindaco Leoluca Orlando – serve ad avere consapevolezza delle bellezze
della nostra città e si sposa perfettamente con l’attuale momento storico
che vive il capoluogo, un momento di straordinaria attrazione turistica
nazionale e internazionale. E’, infatti, grazie anche a queste iniziative
che siamo diventati la quinta città turistica d’Italia. Voglio ringraziare
Nando Sorbello – ha concluso Orlando – per il suo impegno e la sua
passione”.

“Il percorso dell’International Half Marathon – ha sottolineato Nando
Sorbello – esalta le caratteristiche di una manifestazione che punta
sull’aspetto agonistico, ma anche su arte e natura. Grazie anche al
sostegno degli sponsor, abbiamo allestito un programma che consentirà a chi si recherà domenica 15 ottobre da spettatore allo Stadio delle Palme di
vivere una giornata di sano divertimento all’insegna dello sport”.

“Sosteniamo il circuito Running Sicily che vede al via anche molti atleti
europei perché è un’occasione che avvicina al mondo della corsa, in cui
condividere valori che non sono solo sportivi, ma anche di benessere e
amore per la natura, come è giusto che sia per uno sport praticato all’aria
aperta e assieme – sottolinea il presidente di Conad Sicilia, Salvatore
Abbate -. In questo modo diamo valore e forza al nostro legame con il
territorio, aiutando i più giovani a crescere come sportivi e come
cittadini”.

LASCIA UN COMMENTO