Ventisei guidatori tra non vedenti, ipovedenti e normodotati animeranno la manifestazione promossa dall’Uic di Ragusa con il Rotary Club Comiso

E con il prezioso supporto tecnico del Club Montiblei

Ragusa – Sono ventisei i guidatori tra non vedenti, ipovedenti e normodotati che domenica 22 ottobre animeranno l’undicesima edizione del “Blind in off road 4×4” promosso in collaborazione tra la sezione provinciale di Ragusa dell’Unione italiana ciechi e degli ipovedenti con il Rotary Club di Comiso oltre che con il Club Montiblei off road. “Per noi si tratta di un appuntamento molto significativo – sottolinea il presidente dell’Uic di Ragusa, Salvatore Albani – perché parliamo di una manifestazione che si è trasformata in un classico appuntamento a cui in molti non intendono mancare per mettere in rilievo le proprie doti di guida nel contesto di un circuito molto speciale”. Teatro dell’iniziativa, come accade ormai da qualche anno, lo splendido scenario di Randello, sulla provinciale che da Santa Croce Camerina conduce a Scoglitti, grazie al patrocinio e al concreto sostegno della Banca Agricola Popolare di Ragusa. I portatori di handicap visivo, e qui sta l’eccezionalità dell’evento, condurranno i fuoristrada accompagnati alla guida da un copilota del Club Montiblei. Accanto al non vedente siederà un normodotato dal punto di vista visivo. “Si tratta – aggiunge ancora il presidente Albani – di una esperienza entusiasmante per chi non può provare l’emozione della guida e che, invece, in questa occasione, sotto la garanzia e la tutela della massima sicurezza per se stessi e per gli altri, avrà l’opportunità di concretizzare, realizzando quindi un piccolo sogno e diventando il protagonista di una singolare performance sportiva”. Sono tre le classifiche che saranno stilate. Una per i non vedenti (nove gli iscritti), una per gli ipovedenti (undici gli iscritti) e la terza per i normodotati (sei). Questi ultimi saranno bendati. Il raduno è in programma alle 8,30 dinanzi all’ingresso di Randello. Mentre le prove si terranno a partire dalle 9. I concorrenti si daranno battaglia lungo un circuito a forma di otto della lunghezza di quattro chilometri e mezzo. Subito dopo ci saranno le premiazioni. In prima linea anche i soci del Rotary Club di Comiso che hanno voluto fornire la propria adesione a questa particolare iniziativa perché è opportuno, dicono, che chi si occupa di fare servizio si renda conto in maniera concreta di cosa significhi dovere rinunciare al bene della vista.

Giorgio Liuzzo

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