Alla guida del Consorzio Locanto insieme a Giliberti, Lombardo, Valenti e Mantia

Palermo – L’assemblea delle società sportive consorziate ha confermato all’unanimità il direttivo di Palermo al Vertice. Per il quadriennio olimpico in corso, il Consorzio sarà guidato ancora dal Presidente Giorgio Locanto (Angelina’s Saber Volo), dal Vice-Presidente Marcello Giliberti (TeLiMar) e dai Consiglieri Gaetano Lombardo (Cardinals) e Cinzia Valenti (Ludos), a cui si aggiunge Fabrizio Mantia (Green Basket) in rappresentanza di una delle discipline più diffuse nel capoluogo, la pallacanestro.

Nel corso dell’assemblea sono state apportate alcune modifiche di carattere procedurale allo Statuto, tra cui il prolungamento del mandato a quattro anni, ed una serie di altri aspetti finalizzati a rendere più fluido il rapporto tra il consorzio e le istituzioni, sia a livello locale che a livello regionale.

Obiettivo primario del programma futuro del consorzio è quello di «mantenere saldi ed implementare sempre più i rapporti con l’Amministrazione Comunale, al cui lavoro quotidiano continueremo ad affiancarci. Il consorzio continuerà ad essere, come negli scorsi anni, un valido supporto per il Comune per trovare le migliori soluzioni a tutte le problematiche relative agli impianti e al loro utilizzo da parte dell’intera popolazione», sottolinea il Presidente Locanto.

Inoltre, sulla scia degli incontri avuti con tutti i candidati alla Presidenza della Regione Siciliana, come parte integrante di Sicilia al Vertice «il direttivo – ricorda Locanto – avrà il compito di dialogare con il nuovo governo regionale per permettere allo sport siciliano di venir fuori una volta per tutte dalla crisi che ha colpito duramente tutti i settori. L’unico modo per farcela – prosegue – è ottenere il ripristino della Legge 31/84, ma anche riuscire ad attivare agevolazioni per le società che portano in Italia e nel mondo l’immagine positiva della Sicilia. Tutto ciò – conclude Locanto -, potrà avvenire solo attraverso la concreta espressione del principio di insularità, che ci riconosce la stessa Unione Europea. Scopo finale è quello di diffondere nel modo corretto lo sport di base per puntare sempre di più alle eccellenze dello sport di vertice».

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