Roma – La Sport Trading Academy (www.sporttradingacademy.com)
rappresenta oggi non solo una dimensione antitetica
al mondo delle scommesse ma anche e soprattutto
un’opportunità per costruire una nuova professione.

Nasce in Italia la Sport Trading Academy (www.sporttradingacademy.com). Lo scopo? Portare in Italia il «betting exchange» ed aprire così nuove possibilità di professione per gli appassionati dello sport, ma anche per i trader professionisti o dilettanti che vogliano applicarsi su un mercato di borsa con minori rischi e maggiori margini di guadagno.

Appena 18 anni fa, nel 2000, il trader finanziario Andrew Black ed il suo amico scommettitore Edward Wray decisero di rivoluzionare il mondo delle scommesse dando vita a Betfair, la prima «borsa delle scommesse», valutata sul mercato azionario 2 miliardi di sterline. Ed oggi in Italia nasce la prima accademia.

Sport Trading Academy si propone di creare i paradigmi di analisi ed il metodo per affrontare il mercato: «learn» -impara-, «trade» -opera sul mercato- e «grow» -cresci-, questi i concetti su cui si basa la formazione proposta.

Un’offerta formativa che mancava ed in cui l’Italia può essere leader, cavalcando l’inarrestabile crescita del mercato del betting exchange, termine tecnico con cui è conosciuto a livello internazionale lo «sport trading».

Dal 2000 al 2016 la crescita è stata esponenziale, da 341 milioni di euro fino all’attuale miliardo e mezzo (1.551 milioni di euro), con un vero e proprio balzo in avanti nel volume complessivo tra il 2014 ed il 2016, quando il volume si è quintuplicato. Mentre l’esplosione degli ultimi 2 anni si deve alla globalizzazione del fenomeno, partito in Inghilterra ed arrivato oggi in tutti i Paesi d’Europa.

E tutto fa presagire che lo sport trading possa esplodere e diffondersi in tutto il mondo, specie se dovessero legalizzarne l’utilizzo sulle quote degli eventi sportivi negli Stati Uniti, dove l’immenso bacino di utenti ed i giganteschi volumi di denaro potrebbero rivoluzionare il betting exchange.

Ma la Sport Trading Academy si propone anche di portare ad un rinnovamento culturale nel mondo delle persone che riempiono abitualmente le tasche dei bookmaker scommettendo in modo tradizionale e perdendo costantemente. «Il 95% degli scommettitori infatti è in perdita» puntualizza Giorgio Mottironi, fondatore e responsabile strategia della Sport Trading Academy.

«E questo -prosegue Mottironi- è indicatore di quanto il mercato dei bookmaker tradizionali stia diventando sempre di più una bolla satura pronta ad esplodere, poiché alla fine, se il banco vince sempre, i soldi dei giocatori finiscono o comunque i giocatori capiscono che non è il modo giusto di investire i loro risparmi».

La grande differenza del nuovo modello di business che fa letteralmente tremare i boomaker, impreparati al cambiamento, risiede nell’assenza del «market maker», ovvero dell’allibratore che può, come oramai sempre più spesso accade, addirittura bloccare i conti dei giocatori, se troppo vincenti.

Nel nuovo modello, al contrario, le quote si comprano e si vendono, non vengono banalmente puntate. E lo scambio avviene con altri operatori di borsa, persone fisiche, vere, con cui ci si confronta a livello di capacità e di strategia, prima dell’evento o live, durante l’evento stesso.

Come fondamento delle teorie e dei percorsi formativi della Sport Trading Academy (www.sporttradingacademy.com) vi sono l’esperienza, la conoscenza e le capacità dell’ingegnere Gianluca Landi, il primo trader ad avere voluto svelare tutti i segreti della sua professione, al punto da essere stato l’unico ad eseguire una sessione di trading in diretta sull’emittente televisiva Class CNBC.

Autore del libro «Betting Exchange, la Rivoluzione del Trading Sportivo», Gianluca Landi ha rivoluzionato il modo in cui anche i più scettici guardavano allo sport trading, sfatando falsi miti e credenze e prefiggendosi attraverso la Sport Trading Academy di trasmettere in modo paradigmatico quanto appreso in 20 anni di esperienza.

Ma non solo, la Sport Trading Academy possiede algoritmi di analisi e di costruzione delle strategie unici ed esclusivi ed offre corsi di preparazione per tutti i livelli, dai neofiti ai professionisti del trading, con soluzioni di formazione e follow-up che permettono di affrontare un percorso di crescita graduale o di altissima specializzazione.

Il primo appuntamento per chi vuole prendere contatto con la realtà del betting exchange è per il 23 e 24 marzo a Roma (info: www.sporttradingacademy.com). Una grande occasione per comprendere metodi e strategie di base, per conoscerne la realtà ed iniziare un vero e proprio percorso di growth-hacking collettivo, tema alla ribalta nell’attuale periodo di ripresa economico.

Leggi quali sono i principali vantaggi del trading sportivo rispetto al trading finanziario e alle scommesse su www.TheCoreNews.Net/trading.html

 

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