Palermo – Si svolgerà a Mondello, (PA) dal 20 al 23 Settembre la dodicesima edizione del Trofeo 1001VELAcup la famosa regata tra università con imbarcazioni a vela progettate e costruite dagli studenti universitari.

7 atenei con i loro sailing team a supporto di 13 imbarcazioni, tipo skiff, di 4,60 metri di lunghezza dotate di ben 33 mq di vela ciascuna, con equipaggi costituiti unicamente da studenti, si sfideranno in quello che ormai è diventato un appuntamento fisso per quegli atenei che nella ricerca applicata e nell’innovazione credono ed investono costantemente.

Sono infatti passati già 12 anni da quando i primi prototipi hanno girato tra le boe a largo di Monte Argentario, nel 2007. Allora l’iniziativa didattico-sportiva si chiamava “1001vela per l’Università”.

Ideata dagli architetti Massimo Paperini e Paolo Procesi nel 2005 questa iniziativa si è strutturata come associazione no profit nel 2011 con il nome abbreviato con cui veniva chiamata dai partecipanti cioè “1001VELAcup”.

Questa edizione vede un’accresciuta partecipazione di atenei stranieri grazie all’adesione della Chalmers University of Technology di GOTEBORG, Svezia, e quella della Karlsruhe University of Applied Sciences di KARLSRUHE (Germania)

Altri partecipanti sono: Politecnico di Torino; Politecnico di Milano; Università di Padova, Università degli Studi Federico II di Napoli Università di Palermo.

Da rilevare che già in passato avevamo avuto l’interessamento di università Francesi, Americane ed Inglesi.

Quest’anno un’eccezionale la cerimonia inaugurale prevede il seminario “Luna Rossa Challenge Towards the next 36th America’s Cup” con interventi di Davide Tagliapietra e Gilberto Nobili del team Luna Rossa Challenge che è stato organizzato in collaborazione dal Circolo della Vela Sicilia e dall’Università degli Studi di Palermo.

Sostenuta negli anni da diversi atenei italiani e da prestigiosi circoli velici 1001VELAcup ha visto un crescendo di adesioni, di partecipanti e di prototipi realizzati che l’hanno portata a coinvolgere 19 atenei con una sempre maggiore partecipazione di università straniere ed estere ed ha visto la realizzazione, ad oggi, di più di 40 imbarcazioni.

Regolamento e sostenibilità – scafi in lino, canapa, materiali riciclati e fibre di carboni.

Queste barche – che vedremo veleggiare nel golfo di Mondello – per essere ammesse alle regate devono sottostare ad un Regolamento di Classe, redatto dall’Arch. Massimo Paperini, che viene aggiornato ogni anno, di concerto con gli atenei, per continuare a stimolare la progettazione sia sul piano dell’innovazione che su quello della sostenibilità ambientale, è previsto infatti che i materiali utilizzati siano biocompatibili e riciclabili.

Quest’anno il regolamento di classe si è aperto anche alla fibra di carbonio per le appendici proprio per sviluppare gli studi sull’impiego dei foils.

Ed ecco che per spingere le prestazioni al massimo, sono apparsi scafi in composito di lino, canapa, sughero, per il quale sono state utilizzate resine “bio”, derivate da frumento e anacardo, e realizzate appendici e timonerie rinforzate con fibra di basalto. Si sono viste architetture avveniristiche con barche strettissime munite di foils, come per gli aliscafi, per far “volare” letteralmente le barche sull’acqua. Non sono nemmeno mancate vele alari, con un’efficienza aerodinamica del 30% maggiore all’equivalente vela tradizionale, e sono state sperimentati metodi di ricerca che prevedono dispositivi di rilevamento degli sforzi montati sugli scafi e sugli alberi.

Insomma il regolamento R3 permette di mantenere la flotta competitiva anche rispetto alle ultime tendenze della nautica contemporanea.

Ricerca e innovazione – gli studenti si sporcano le mani

Ma la ricerca e l’innovazione non finiscono qui: per la progettazione e la realizzazione le università adottano sistemi computerizzati di altissimo livello, svolgono prove in vasca navale ed in galleria del vento per mettere a punto scafi e velature sempre più performanti, e tutto questo con e per gli studenti ai quali viene offerta un’occasione eccezionale per crescere professionalmente. Quest’anno, come lo scorso, si organizzerà anche una ”regata” in vasca navale con le imbarcazioni che saranno testate “la vero” grazie al supporto dell’Università Federico II di Napoli.

1001VELAcup non è dunque solo barche e competizione, è anche scambio e condivisione dei risultati, attraverso l’organizzazione di convegni, mostre e pubblicazioni, tra le diverse esperienze universitarie. E’, in altri termini, un catalizzatore delle energie coinvolte nella progettazione, nella didattica, nell’innovazione e nella ricerca.

Partecipare a 1001VELAcup è ancora oggi il modo più efficace per un ateneo di mettere in gioco le sue risorse sia che si tratti delle competenze dei suoi docenti sia che si tratti della passione che riescono a trasmettere ai loro studenti.

Questa edizione è stata resa possibile grazie al supporto ed alla collaborazione dell’Università degli Studi di Palermo, che patrocina l’evento e del Circolo della Vela Sicilia

 A tenere a battesimo la manifestazione è stato il Team Luna Rossa Challenge con il progettista Davide Tagliapietra e il velista Gilberto Nobili. Ad aprire questa edizione delle regate che vedono sfidarsi le università a bordo di scafi progettati e realizzati dagli studenti è stato il seminario dal titolo “Towards the next 36th America’s Cup” con le relazioni dei due rappresentanti di Luna Rossa. Dopo una breve storia sulla nascita ed evoluzione del Team Luna Rossa Challenge da parte di Gilberto Nobili, Davide Tagliapietra ha parlato delle innovative metodologie di progettazione adottate dal Team in vista della prossima edizione dell’America’s Cup.

A fare gli onori di casa è stato il presidente del Circolo della Vela Sicilia Agostino Randazzo. “Siamo felici di ospitare per la quinta volta una manifestazione così importante – dice il presidente Agostino Randazzo – nella 1001VELAcup si fondono tradizione e innovazione, principi che sono alla base anche delle sfide dell’America’S Cup che ci vede Challenger of Record della XXXVI edizione con Luna Rossa. Il team di Gilberto Nobili e Davide Tagliapietra ha dato subito grande attenzione alla 1001VELAcup perché è in sfide come queste che gli studenti possono accrescere il loro bagaglio di conoscenze nel mondo della vela e misurarsi in sfide fra competizione e innovazione che sono le stesse della Coppa America di vela”.

Con Agostino Randazzo al tavolo dei relatori oltre Gilberto Nobili e Davide Tagliapietra anche l’architetto Paolo Procesi ideatore dell’iniziativa 1001VELAcup, associazione presieduta da Massimo Paperini, e in rappresentanza del Magnifico Rettore dell’Università di Palermo il docente universitario Livan Fratini.

La 1001VELAcup si disputerà da venerdì a domenica a Mondello e vedrà la partecipazione di sette Atenei italiani, Bologna, Enna, Politecnico di Milano, Napoli, Padova, Palermo, Politecnico di Torino, e due Università straniere, la tedesca University of Applied Sciences di Karlsruhe e la svedese Chalmers University of Technology di Gothenburg. L’Università degli Studi di Palermo parteciperà con il proprio gruppo velico Zyz Sailing Team.

Programma

– Venerdì 21 settembre

Circolo della Vela Sicilia
09:00: Briefing pre regata

11:00: Regate
– Sabato 22 settembre 2018

Circolo della Vela Sicilia
09:00: Briefing pre regata  

11:00: Regate

– Domenica 23 settembre 2018

 Circolo della Vela Sicilia
09:00: Briefing pre regata

11:00: Regate

Circolo della Vela Sicilia

18:30: Premiazione –

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