Etna Marathon 2018 Alexey Medvedev a lungo in testa alla gara
Etna Marathon, arrivo Katazina Sosna vincitrice gara femminile EM 2018
Podio marathon femminile
podio marathon maschile

 

Tra le donne cavalcata solitaria della lituana Sosna

Arrivederci al 2019: sara’ ancora Uci Marathon Series!

Milo (CT) – Per incoronare il vincitore della 12ª edizione dell’Etna Marathon, valida per la prima volta come prova dell’Uci Marathon Series, è servita la volata.

Un finale bellissimo dopo 78 km di colpi di scena, che ha premiato sulla linea d’arrivo di Milo Diego Alfonso Arias Cuervo (Giant-Liv Polimedical Official Team) al termine di una manifestazione organizzata come sempre in modo impeccabile dal Mongibello Mtb Team e che quest’anno è stata ancor più valorizzata dall’ingresso nel circuito della federazione mondiale, con un cast di partecipanti di altissimo livello e circa 950 biker in totale al via.

Il colombiano Arias Cuervo, alla prima partecipazione all’Etna Marathon, ha preceduto di un soffio l’ex pro’ su strada Riccardo Chiarini (Torpado-Sudtirol Mtb Pro Team), dopo un testa a testa che ha caratterizzato la seconda parte di gara. Sì, perché per quasi 40 km, la marathon maschile ha avuto un solo padrone: il campione europeo in carica e favorito della vigilia Alexey Medvedev (Cicli Taddei).

Il russo ha fatto il vuoto in partenza e ha guadagnato subito più di un minuto sugli altri big della corsa: Riccardo Chiarini, Francesco Failli, il veterano Francesco Casagrande, Arias Cuervo, l’estone Peter Pruus, Johnny Cattaneo.

Medvedev ha però compiuto un errore di valutazione del percorso, rimanendo attardato rispetto ai rivali e uscendo definitivamente di scena a causa di una caduta.

Così si è scatenata la bagarre nel finale, con Chiarini (due salti di catena) e Cuervo che si sono sorpassati a vicenda fino a ricongiungersi nel single track finale e chiudere appaiati in Piazza Belvedere dopo 3h 43’ 59” con una media di 20,09 km/h.

Al terzo posto, staccato di 1’07”, è arrivato l’altro ex pro’ Francesco Failli (Cicli Taddei), a seguire Pruus, Casagrande, Cattaneo, il vincitore delle ultime due edizioni Giuseppe Di Salvo, Bravin, Medvedev (a oltre 21’), Farnisi e Pirazzoli.

Senza storia è stata la gara femminile, dove la lituana Katazina Sosna ha rispettato i pronostici facendo il vuoto intorno al 26° km senza più essere vista dalle altre concorrenti. Secondo e terzo posto alle polacche del Volkswagen SamochodyUzytkowe Mtb Team, Michalina Ziolkowska e Anna Urban.

Per quanto riguarda la Gran Fondo (percorso Classic di 48 km) successi di Vincenzo Saitta (Special Bikers Team) davanti a Emanuele Spica (Team Lombardo Bike) e Giuseppe Cicciari (Special Bikers Team), e di Danica Bonello Spiteri (Team Greens) su Giuseppa Guagliardito (Asd Baaria) e Beatrice Cardella (2bar).

Tra le note positive della giornata, da segnalare il meteo: dopo due anni di maltempo, il sole e le gradevoli temperature l’hanno fatta da padrone almeno per tre ore e mezza di gara, con una leggera pioggerellina (con foschia) caduta solo nel primo pomeriggio sul percorso e all’arrivo.

L’Etna Marathon 2018 non è ancora finita: oggi sono in programma l’Etna Mini, per biker dai 5 ai 12 anni (ore 10) e l’Etna E-Bike Ride, riservata alle bici a pedalata assistita (ore 12).

Le dichiarazioni dei protagonisti

Diego Arias Cuervo: “Medvedev è andato via subito, sta attraversando un grande periodo di forma e io e Chiarini eravamo convinti di lottare per il secondo posto. Ho fatto una grande gara, Chiarini mi ha raggiunto nell’ultima discesa e poi è andata bene in volata. Complimenti all’organizzazione, mi sono goduto il percorso e divertito molto, ne è valsa la pena fare così tanta fatica. Pedalare sull’Etna è magnifico, a ogni curva riparti perché il terreno non è mai regolare. E così in 80 km si sprecano tante energie…”.

Riccardo Chiarini: “Anch’io ho creduto di giocare solo per il podio e non per la vittoria. Quando mi sono ritrovato al comando, ho sbagliato una deviazione ma poi sono riuscito a tornare sotto su Arias. Peccato, probabilmente ho buttato via una gara. Il percorso è davvero entusiasmante, unico da interpretare e molto tecnico, non ti consente mai di sbagliare”.

Katazina Sosna: “Dopo due salite ho staccato la Ziolkowska e da lì in poi sono riuscita a gestire le forze, con un ritmo regolare, senza prendere rischi in discesa e su un tracciato ricco di saliscendi, come piace a me. Ho visto paesaggi stupendi, era la prima volta che pedalavo sulla terra lavica”.

Maurizio Scalia (presidente del comitato organizzatore): “Siamo estremamente soddisfatti perché è filato tutto per il verso giusto e anche il meteo ci ha dato una grande mano. L’organizzazione e il percorso hanno espresso tutte le loro potenzialità e siamo già carichi per il futuro, proiettati all’edizione del 2019 che con ogni probabilità si disputerà il 14 settembre e che per il secondo anno consecutivo farà parte del circuito Uci Marathon Series”.

Classifica marathon uomini:

  • DIEGO ALFONSO ARIAS CUERVO (GIANT-LIV POLIMEDICAL) 3H43’59”

  • RICCARDO CHIARINI (TORPADO-SUDTIROL MTB PRO TEAM) s.t.

  • FRANCESCO FAILLI (CICLI TADDEI) a 1’07”

  • PEETER PRUUS (TORPADO-SUDTIROL MTB PRO TEAM) a 2’08”

  • FRANCESCO CASAGRANDE (CICLI TADDEI) a 5’16”

Classifica marathon donne:

  1. KATAZINA SOSNA (TORPADO-SUDTIROL TEAM) 4h40’56”

  2. MICHALINA ZIOLKOWSKA (Volkswagen Samochody Uzytkowe Mtb Team) a 3’30”

  3. ANNA URBAN (Volkswagen Samochody Uzytkowe Mtb Team) a 36’58”

  4. ELIZABETH SIMPSON (MTB COMPONENTSPOINT) a 51’ 03”

  5. GESUALDA SINARDO (ASD BIKALAT) a 58’35”

Le classifiche complete (assolute e di categoria) su winningtime.it

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