Parla il dialetto emiliano e la lingua giapponese la Maratona di Catania. A vincere il forlivese Lorenzo Lotti e la giapponese, catanese di adozione, Mika Iwaguchi. Partenza e arrivo dal lungomare di viale Kennedy. Si è corso anche la mezza e la dieci chilometri.

Catania – Sono l’emiliano Lorenzo Lotti e la nipponica, catanese di adozione Mika Iwaguchi, i vincitori della Maratona di Catania che si è disputata stamattina nel capoluogo etneo. Una manifestazione baciata dal sole e sotto il rassicurante “sguardo” di uno sbuffante e imbiancato Etna. Il forte atleta della Corri Forrest Associazione, reduce dalla bella prestazione alla

Partenza Vito Massimo Giusy La Loggia
Prima arrivata Maratona
Primo arrivato Maratona

Partenza mezza Maratona
Prima arrivata mezza Maratona
Primo arrivato mezza Maratona

maratona di Genova, ha ben presto messo metri “pesanti” fra se e gli avversari, chiudendo, al termine dei quattro giri del percorso , con il tempo di 2h34’04. Alle sue spalle Sebastiano Foti dell’Atletica scuola Lentini in 2h38’34, terzo il triatleta Vincenzo Tomasello (Monti Rossi Nicolosi) in 2h42’37. “Sono contento per questa vittoria, percorso bello, veloce che mi è piaciuto molto – le parole del vincitore Lorenzo Lotti al termine della sua gara – peccato per il tempo finale, ma arrivo dalla maratona di Genova e avevo le gambe un po’ pesanti. Giornata fantastica e Catania è molto bella”.

Impetuosa come il suo temperamento la giapponese Iwaguchi tesserata per la Fiamma San Gregorio che ha vinto tagliando il traguardo dopo 3h32’04, alle sue spalle autrice di una bella ma inutile rimonta Santa Saitta (Runcard) a 62 secondi dalla prima posizione. Terza, nettamente staccata Matilde Rallo (Pol. Marsala Doc) in 3h53’12.

Oggi sono felicissima – ha detto la Iwaguchi – ringrazio tutti, il mio allenatore, gli organizzatori, è stata una bella manifestazione, per me bellissima. Vincere la maratona di Catania è un onore per me”. Maratona, attenta al tema sociale e al fianco dell’AISA l’Associazione Italiana per la lotta alle Sindromi Atassiche, con la “coppia” Vito Massimo Catania e Giusi La Loggia, quest’ultima affetta dalla malattia. L’atleta di Regalbuto, ha spinto la carrozzina di Giusi per tutti i 42,195 chilometri, chiudendo la maratona in 3h46’32. Dal 2007 ad oggi la coppia dell’AISA ha superato i 500 chilometri di corsa insieme.

Due i giri per la mezza maratona che, al maschile ha visto la vittoria dell’atleta della Milone Siracusa Massimiliano Sardo con il tempo di1h16’07, al secondo posto Enrico Pafumi (Monti Rossi Nicolosi) in 1h16’37, terzo Diego D’alberto (Runcard) in 1h17’46. Al femminile, vittoria con tanto di personal best per Edna Caponnetto (GS Valle dei Templi) che ha fermato il crono su 1h26’46. Staccata alle sue spalle Sofia Cassata (Palermo h13.30) in 1h32’11. Terza Ivana Rapa (Ortigia Marcia Siracusa) in 1h35’23.

Un giro per i partecipanti alla 10,5 chilometri con la vittoria, tra gli uomini, andata a Francesco Nastasi (Ortigia Marcia Siracusa) in 35’43, tra le donne successo di Valentina Lo Nigro (Atletica Scuola Lentini) in 43’26. La manifestazione è stata organizzata dall’Atletica Sicilia con il patrocinio del Comune di Catania. Insieme in una gara che ha visto il gradimento di atleti, pubblico e addetti ai lavori. Una manifestazione bella e vincente che sicuramente, come ha detto l’assessore allo sport del comune etneo, Sergio Parisi verrà riproposta negli anni a seguire.

Tutte le classifiche su https://www.tds-live.com/ns/index.jsp

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