Palermo 21 dicembre 2016 – I giovani talenti siciliani non mollano e cercano di continuare a crescere, a farsi strada per non abbandonare la loro terra. E ci riescono. Così come c’è riuscito Daniele Pitarresi, in arte Onda, che ha sperimentato e portato avanti una nuova forma di Karate. E sulla sua esperienza, sulla sua instancabile forza di volontà e sui successi ottenuti è stato realizzato un lungometraggio, Hantei 20.0 – Il giudizio, presentato per la prima volta domenica pomeriggio all’auditorium della Rai.
La sua storia inizia nel quartiere Brancaccio, da cui è partito per poi conquistare grandi e piccini con un connubio tra musica e la disciplina orientale. Dopo numerosi riconoscimenti e apparizioni anche in programmi televisivi, Daniele ha anche presentato nei mesi scorsi un suo libro autobiografico dove traccia i percorsi della sua crescita: dagli insegnamenti del Beato Pino Puglisi all’incontro con le nuove generazioni di appassionati di Karate, strappati alla strada tramite allenamenti in palestra e dedizione per la disciplina sportiva.
Adesso, la sua esperienza è stata raccolta in una pellicola.
“È importante la giornata di oggi – ha detto Scafidi – perché parliamo di un giovane cresciuto in una periferia a rischio, e che è riuscito a scrivere una sua storia diversa. Per questo motivo non potevo mancare alla presentazione della pellicola. E mi auguro che i giovani di Palermo guardino a Daniele come ad un esempio per andare avanti e continuare a crescere, a migliorarsi da soli. Possono farcela”

Scafidi e Torta
Da sx:Scafidi con Pitarresi

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