Messina 29 gennaio 2017 – Con il finale di 5-3, alla cittadella sportiva universitaria, il CUS Unime si impone sulla Waterpolo
Catania e fa suo il match di cartello della seconda giornata del campionato nazionale di Serie B.
Gli universitari, costretti a rinunciare all’ultimo minuto a Lanfranchi, come da pronostico sono
costretti a lottare fino alla fine per regolare gli ospiti catanesi, collettivo ben attrezzato e costruito
per tentare il salto in A2. Dal canto loro i messinesi scendono in acqua con la determinazione di chi
vuole vincere la partita e dare un primo segnale importante alle avversarie nel campionato cadetto.
Ne viene fuori un bel match, tirato sino all’ultima sirena e giocato con il coltello tra i denti da
entrambe le formazioni.
Partono bene i padroni di casa che, ad una manciata di minuti dall’inizio dell’incontro, vanno a
segno su uomo in più con Namar. Da qui una dura lotta per tutto il primo parziale, con tante
occasioni in uomo in superiorità numerica per parte ma con il risultato che non si sblocca, complici
anche le belle parate dei due portieri. Stesso spartito anche nella seconda frazione, con i catanesi
che a 2.26 dalla sirena di metà gara riescono a pareggiare con Riccioli. Il pareggio scuote i ragazzi
allenati da mister Naccari che, grazie ad una bella doppietta di Blandino ad inizio del terzo parziale,
nel giro di tre minuti costruiscono un primo margine di vantaggio. Ed il La Waterpolo accusa il colpo
ed i messinesi potrebbero anche piazzare il gol del KO con Aiello che, però fallisce un tiro di rigore
a 4.34 dalla fine del parziale. Scampato il pericolo i catanesi si ricompattano e trovano il gol che
permette loro di accorciare le distanze con Viola.
Con il risultato di 3-2, dunque, scivola via il terzo tempo e si inizia una quarta ed ultima frazione al
cardiopalma, durante la quale le squadre danno il tutto per tutto senza risparmiarsi ed offrendo un
bello spettacolo per gli appassionati di pallanuoto. Come nella terza frazione parte bene il CUS
Unime che, dopo vari tentativi in uomo in più, riesce a piazzare la rete del 4-2 con il potente destro
di Balaz, alla prima marcatura cussina. Nemmeno trenta secondi e gli etnei ristabiliscono le
distanze con Toldonato. Da adesso diverse espulsioni per parte e tante belle azioni, ma il risultato
non si sblocca; fino a quando, a 2.10 dal termine, Cama mette a segno la rete del 5-3 che fa
esplodere i tanti tifosi presenti sulle tribune. Tentano il tutto per tutto gli ospiti che, ad un minuto
dalla sirena finale, falliscono anche un tiro di rigore con Faro, pareggiando i conti con quello del
potenziale +3 sbagliato dai messinesi nel terzo periodo. Punteggio invariato, dunque, e tre punti
importanti conquistati dai cussini, bravi a giocare con tanta determinazione per tutto l’arco
dell’incontro.
Tabellino
CUS Unime – Waterpolo Catania 5-3 (1 -0, 0-1, 2-1, 2-1)
CUS Unime: La Tona, Vinci, Mariani, De Francesco, Arcovito, Blandino 2, Runza, Aiello, Namar 1,
Bonansinga, Naccari A., Balaz 1, Cama 1.
Waterpolo Catania: Spampinato, Riccioli 1, Viola 1, Faro, Toldonato 1, Quattrocchi, Arena, Scuderi,
Strano, Urso, Scicali, Basile, Sfogliano.
Valeria Ruggeri

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