Messina 5 febbraio 2017 – Passo falso del CUS Unime che, nella vasca della Rari Nantes Crotone subisce una battuta d’arresto e viene superato con il finale di 8-6. Approccio molto determinato dei padroni di casa che colgono di sorpresa la compagine ospite. Il CUS Unime riesce anche a ricucire lo strappo iniziale (i messinesi subiscono un break di 3-0 iniziale) ma cede nella seconda parte dell’ultimo quarto, dopo non essere riuscita a capitalizzare le tante occasioni davanti la porta avversaria. La piscina crotonese si conferma, come da pronostico, campo molto caldo dove tante squadre non avranno vita facile.
Partenza esplosiva dei crotonesi che colpiscono a freddo con una doppietta di Candigliota nel giro
di un minuto. I messinesi, sorpresi dall’avvio dei padroni di casa, si riversano in avanti nel tentativo
di accorciare le distanze. Ma è ancora la RN Auditore a trovare la rete del 3-0, a 36 secondi dalla
prima sirena, con Chiodo. Ci pensa Balaz per il CUS Unime, a 9 secondi dalla fine, a rendere meno pesante il passivo e ad aprire le marcature per i messinesi, che vanno a segno di nuovo ed
accorciano ulteriormente le distanze ad inizio della seconda frazione con Cama. Pochi secondi,
però, e Arcuri ristabilisce le distanze segnando la rete del momentaneo 4-2. Nemmeno un minuto
dopo e Crotone riesce a scappare ancora una volta sul +3 con la marcatura di un ottimo Spadafora
(3 gol per lui a fine partita). Il CUS Unime, a questo punto, cambia completamente passo ed inizia a giocare come sa, stringendo le maglie difensive con la massima determinazione e pungendo in
maniera concreta in attacco. E nel giro di sei minuti, a cavallo tra secondo e terzo quarto, gli
universitari riescono a riacciuffare l’incontro portandosi sul 5-5. Inizia la rimonta De Francesco con
il gol del 5-3; poi è la volta di Blandino, a 1.38 dalla fine del secondo quarto, per il meno 1. Infine,
due minuti dopo l’inizio del terzo periodo di gioco, Balaz completa la rincorsa segnando la rete del
momentaneo pareggio. L’equilibrio adesso è ristabilito e la partita cresce di intensità, con le due
squadre che non si risparmiano e lottano su ogni palla. A 2.51 dalla terza sirena, però, ancora
Spadafora riporta avanti i Crotonesi, siglando la rete che sancisce il 6-5 con il quale si chiude
anche la terza frazione. L’ultimo quarto è ancora un’altalena di emozioni, con gli ospiti che, quando
manca 6.31 dalla sirena lunga, agguantano di nuovo il pari con Aiello. Meno di un minuto e Crotone
di nuovo avanti sempre con Spadafora. Nei 6 minuti che rimangono è un continuo capovolgimento
di fronte, con il CUS Unime che prova insistentemente a trovare la rete del pari ma la RN riesce a
mantenere il proprio vantaggio con grande determinazione. Alla fine, quando mancano 49 secondi
all’ultima sirena, Morrone sigla la rete dell’8-6 che chiude definitivamente la contesa.
“Abbiamo sicuramente sbagliato l’approccio al match – commenta il tecnico cussino Naccari –
come previsto abbiamo avuto tante difficoltà soprattutto di carattere ambientale. Ma quello che
paghiamo a caro prezzo è l’alto numero di errori in fase d’attacco. Merito, comunque, al Crotone
che ha giocato una bella partita. Sono sicuro che in questa vasca sarà difficile per tutti”.
Sabato prossimo si torna a giocare in casa contro il Cosenza di Amaurys Perez.
RN Auditore – CUS Unime: 8-6 (3-1, 2-3, 1 -1, 2-1)
RN Auditore Kr: Palermo, Chiodo 1, Amatruta, Arcuri 1, Graziano Trocciola, Candigliota 2, Morrone
1, Spadafora 3, Lucanto, Karacsony, Fusto, Cavallaro.
CUS Unime: La Tona, Vinci, mariani, De Francesco 1, Arcovito, Blandino 1, Rappazzo, Aiello 1,
Namar, Bonansinga, Naccari A., Balaz 2, Cama 1.
Arbitro: Iori
Valeria Ruggeri

Aiello

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