Palermo 12 febbraio 2017 – È costretto a sudare oltremodo il CUS Unime per avere la meglio su un Cosenza Nuoto mai domata ma alla fine, con il risultato di 9-7 gli universitari tornano subito al successo di fronte al proprio pubblico. Sempre avanti, comunque, i padroni di casa, impensieriti solamente nel finale.
Come da pronostico la gara è stata combattuta da entrambe le formazioni in campo: i cussini
volevano a tutti i costi riprendere la propria marcia, mentre gli ospiti calabresi affrontavano
l’incontro con la volontà di strappare punti pesanti a Messina. Fari puntati sulla stella Perez, ma alla fine dei giochi applausi meritati per lo slovacco Balaz, autentico mattatore del match che offre una bella dimostrazione di forza con ben 5 reti segnate a fine gara. Prestazione positiva anche per
Mariani, in sostituzione di La Tona tra i pali, autore di pregevoli interventi.
Partenza con il freno a mano tirato per gli uomini di Mister Naccari. Pronti via ed ospiti subito in
vantaggio con Cavalcanti che sfrutta una superiorità numerica. Il CUS si rimette in carreggiata con
la rete del mancino Aiello, ma a 2.04 dalla prima sirena Ponte riporta in vantaggio i cosentini. La
rete scuote i messinesi che, alla ripresa delle ostilità nel secondo quarto, cambiano decisamente
registro e spezzano in due la partita con un parziale di 5-1 (tre reti di Balaz). Prima gli universitari
pareggiano con Cama, poi si impongono con decisione e scappano via con Balaz e Namar. La rete
provvisoria del Cosenza del 4-3 (Cerchiara), serve solo ad interrompere il digiuno ospite in questo
parziale, perché i messinesi ricominciano a macinare azioni offensive e riescono a produrre altre
due reti prima della sirena, sempre con un inarrestabile Balaz, che valgono il momentaneo +3 (6-3). Girandola di gol anche nel terzo tempo (3-3 il parziale), con Arcovito e compagni che gestiscono il vantaggio tentando anche l’allungo, ma gli ospiti provano a rimanere in partita più a lungo possibile.
Meno di un minuto dal ritorno in acqua ed ancora Balaz porta i suoi sul +4. Quando mancano 3.30
dalla fine del periodo Cosenza riesce ad interrompere il break messinese e va a segno con
Fasanella. Meno di 30 secondi e De Francesco riporta i suoi sul +4, ma poi, con un’orgogliosa
reazione, gli ospiti avvicinano sino al -2 con le reti di Cavalcanti e Fasanella. Ma a 24 secondi
dall’ultimo intervallo ci pensa di nuovo Balaz, con un destro potente e preciso, a riportare i suoi sul
+3 (9-6). Un vantaggio rassicurante per il CUS Unime, se non fosse che ad inizio della quarta
frazione Cavalcanti segna il gol del 9-7 che crea qualche grattacapo per i padroni di casa. I
messinesi, infatti, hanno il demerito di non capitalizzare le tantissime occasioni offensive create
durante tutto l’ultimo periodo di gioco, alcune delle quali anche a tu per tu con l’estremo difensore
ospite. Nel finale un prodigioso intervento del portiere cussino fissa il punteggio definitivo sul 9-7.
CUS Unime – Cosenza Nuoto 9-7 (1 -2, 5-1, 3-3, 0-1)
CUS Unime: Mariani, Vinci, La Tona, De Francesco 1, Arcovito, Blandino, Rappazzo, Aiello 1 ,
Namar 1, Bonansinga, Naccari A., Balaz 5, Cama 1.
Cosenza Nuoto: Guaglianone, Perez, Cerchiara 1, Palermo, Ponte 1, Aloi, Cavalcanti 3, Mascaro,
Fasanella 2, Manna, Stellato, Martire.
Arbitro: Sorbello di Catania
Valeria Ruggeri

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