Messina 19 febbraio 2017 – Il CUS Unime conferma il pronostico e con un rotondo 15-7 si aggiudica la stracittadina con
l’Ossidiana. Alla Cappuccini, di fronte ad una bella cornice di pubblico, va in scena un incontro
accesso che gli universitari hanno il merito di controllare sin dai primissimi istanti, evidenziando sin
da subito la differenza di valori tra le due formazioni in acqua. Scatenati Aiello e Balaz, entrambi
immarcabili ed autori di cinque marcature a testa.
CUS Unime che impatta molto bene il match e già alla prima sirena indirizza con decisione
l’incontro a proprio favore (+4 a fine primo quarto). Pronti via e dopo meno di un minuto CUS in
vantaggio con Balaz. Parmessur pareggia i conti per l’Ossidiana, ma poi gli universitari mettono il
turbo e piazzano un break di 4-0 che segna la partita: Aiello segna una doppietta (bellissima la sua
rete da lontanissimo ad un secondo dalla sirena di fine parziale), poi De Francesco ed ancora
Balaz. Ed il CUS continua a scavare il solco anche ad inizio della seconda frazione e sempre con
Balaz, immarcabile per la difesa di casa. Costruito il margine di sicurezza i ragazzi allenati da
Sergio Naccari allentano la pressione e tutto il quarto di gioco si caratterizza per le tante rotazioni e
per il buon gioco delle due difese. Fin quando, a due secondi dall’intervallo lungo, Castorina sveglia
i suoi ed interrompe il filotto di reti degli ospiti. Denaro, ad inizio della terza frazione sigla anche la
terza rete dell’Ossidiana per il 3-6 che dura, però, poco più di un minuto, perché segna Namar per
gli ospiti, seguito subito da Cama che porta i suoi di nuovo sul +5 (3-8 a 4.53 dalla terza sirena).
Calderara tiene a galla l’Ossidiana, ma nel giro di tre minuti gli universitari ostruiscono il massimo
vantaggio (+7), andando a segno con Balaz, Aiello ed Alessandro Naccari. 11 -4 in favore del CUS
Unime all’intervallo e quarto tempo che si gioca su un sostanziale equilibrio, con i cussini che
continuano a costruire occasioni ma i padroni di casa riescono a tenere botta ed a limitare i danni.
Ne viene fuori una bella girandola di gol (3-4 l’ultimo parziale): Ossidiana a segno con Anastasi,
Denaro e Pavone, mentre il CUS trova la rete con Balaz, Namar e due volte con Aiello, per il
definitivo 7-15 finale.
Con questo risultato il CUS Unime continua a mantenere saldamente la seconda posizione della
classifica del torneo cadetto in coabitazione con la Waterpolo Catania (che vince con un agevole
13-5 contro il fanalino di coda Nuoto 2000 Napoli) ed a stretto contatto con la capolista Acese,
protagonista di una bella vittoria per 10-7 in casa della Basilicata Nuoto 2000. Si stacca, invece,
dalla seconda posizione la RN Auditore, superata in casa per 12-8 dall’Etna Waterpolo e raggiunta
in classifica al terzo posto proprio dalla formazione catanese.
Ossidiana Messina – CUS Unime: 7-15 (1 -5, 1 -1, 2-5, 3-4)
Ossidiana Messina: Vinci, Gambino, Versi, Lenzi, Parmessur 1 , Marino, Castorina 1 , Anastasi 1 ,
Denaro 2, Calderara 1 , Pavone 1 , Lo Prete, Di Bella. All. Germanà
CUS Unime: La Tona, Vinci, Mariani, De Francesco 1, Arcovito, Blandino, Rappazzo, Aiello 5,
Namar 2, Bonansinga, Naccari A. 1, Balaz 5, Cama 1. All. Naccari S.
Arbitro: Puglisi
V.R.

LASCIA UN COMMENTO