Messina 26 febbraio 2017 – Altri tre punti per il CUS Unime che, con il risultato finale di 8-6, riesce a regolare una mai doma
Basilicata Nuoto 2000, arrivata in riva allo Stretto con il chiaro obiettivo di fare uno sgambetto ai
padroni di casa. Punti importanti per i cussini perché valgono l’aggancio in cima alla classifica,
complice la vittoria esterna della Waterpolo Catania ai danni dell’ex capolista Polisportiva Acese.
Partita tirata e combattuta sino agli ultimi istanti di gioco, con gli universitari sempre avanti nel
risultato ma che hanno il demerito di non chiudere i conti al momento opportuno e di sprecare
tantissime occasioni offensive, permettendo cosi agli ospiti di tentare sino alla fine di rientrare in
partita.
I messinesi scendono in acqua determinati a chiudere in anticipo la pratica Basilicata. Cosi, dopo
qualche minuto di rodaggio e qualche mancata occasione, i ragazzi allenati da Mister Naccari
passano avanti di 2-0 in meno di un minuto, con le reti griffate da Aiello e Blandino (3 reti per lui a
fine incontro). Ci pensa poi Cama nel secondo tempo a portare i suoi sul 3-0. Primo mini-break
universitario interrotto, però, dalla rete ospite a firma di Gagliulo (anche per lui 3 centri). A 1.22
dall’intervallo lungo cussini di nuovo sul +3 ancora con Blandino.
Al cambio vasca la partita cresce di intensità. Gli ospiti, infatti, cambiano ritmo e tentano una
reazione per impensierire i padroni di casa; cosi, dopo tre minuti dall’inizio del terzo parziale di
gioco, Basilicata che si porta sul -1 grazie alla doppietta di Centanni. Pronta reazione del CUS,
prima con il rientrante Lanfranchi che scuote i suoi siglando il 5-3, poi con Blandino con la rete che
vale il nuovo +3. Ma prima della fine della terza sirena gli ospiti riescono ad andare a segno due
volte (Gagliulo e Campese), portandosi, cosi, sotto di 1 (6-5).
Nella quarta frazione succede di tutto, con i messinesi che falliscono tante occasioni sotto la porta
avversaria ma vanno a segno con due reti importanti che allontanano un’altra volta gli avversari.
Prima ci pensa il “mascherato” Lanfranchi (in acqua dopo diverso tempo e con una maschera al
volto per proteggere il naso), poi, a 2.24 De Francesco, per l’importante 8-5. Nel finale
incandescente saranno espulsi il portiere e l’allenatore avversario, rendendo ancora più difficoltosa
la rincorsa ospite. A nulla vale la sesta rete ospite siglata da Gagliulo a 40 secondi dalla sirena
finale.
Cus Unime, dunque, che festeggia sia per la bella vittoria sia, soprattutto, per aver riagganciato la
vetta, in coabitazione con Acese e Waterpolo Catania. Proprio quest’ultima è riuscita ad imporsi ad
Acireale con il finale di 6-4, ricompattando, cosi, la testa della classifica.
CUS Unime – Basilicata Nuoto 2000 8-6 (2-0, 2-1, 2-4, 2-1)
CUS Unime: La Tona, Vinci, Barillà, De Francesco 1, Arcovito, Blandino 3, Lanfranchi 2, Aiello 1,
Namar, Bonansinga, Naccari A., Balaz, Cama 1 . All. Naccari S.
Basilicata Nuoto 2000: Lanzetta, Di Palma, Centanni 2, Fedeli, Bruschini, Cantarella, Sciurba, Di
Martire G., Zizza, Giugliano, Campese 1 , Magliulo 3, Di Martire F. All. Silipo F.
Arbitro: Acierno

Valeria Ruggeri

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