Messina 2 maggio 2017 – Ultima di campionato per il CUS Unime che, al PalaNebiolo, Si aggiudica con discreta facilità
l’incontro contro il fanalino di coda Nebrodi Volley. Il risultato finale recita 3-0 per le universitarie
che esultano a metà perché, comunque, non riescono ad evitare la retrocessione.
Le padrone di casa giocano bene sin da subito ed hanno vita facile contro un’avversaria con
qualche assenza di troppo. Mister Russo deve fare a meno delle due “big” Consuelo Marcini e la
giovanissima Nicol Milanova, entrambe out per problemi fisici, quindi è costretto a schierare una
formazione molto giovane e ad adattare come banda il libero Pirri. Le ragazze ospiti, quindi,
cercano di rimanere agganciate nel punteggio più a lungo possibile alle universitarie ma in tutti e
tre i set non riescono si fermano a metà parziale di gioco. Dal canto suo Mister Leandri ne
approfitta per provare diverse soluzioni di gioco e, soprattutto, per fare giocare le tante under
presenti, per le quali ancora la stagione e nel vivo con le imminenti finali interprovinciali under 18.
Alla fine le universitarie non riescono ad evitare la retrocessione ma sicuramente la soddisfazione
può essere tanta per la bella crescita ottenuta sotto il profilo tecnico dalle cussine. Dato quasi per
“spacciato” alla vigilia del torneo, infatti, Il CUS è riuscito ad affrontare con la massima
determinazione un campionato sicuramente complicato, raggiungendo, soprattutto, l’importante
obiettivo di far fare esperienza alle tante under presenti in organico (la metà della prima squadra è
composta da under 18).
Adesso, dunque, riflettori puntati sulle finali interprovinciali di categoria under 18 prossime
imminente impegno che il CUS Unime si appresta ad affrontare vantando l’imbattibilità nel proprio
girone provinciale.
CUS Unime – Nebrodi Volley 3-0 (25-16, 25-14, 25-15)
CUS Unime: Venuto (k), Maisano, D’Arrigo, Sgambati, Arena, Alibrandi, Currò (L), Chiofalo,
Raccuia, Giuffrida, Salvato. All. Leandri V.
Nebrodi Volley: Marcini (k), Foti, Milanova, Lionetto, Dyulgerova, Craxi, Mordini, Kalcheva, pirri. All.
Russo G.

LASCIA UN COMMENTO