Siracusa – Bisceglie: Cerofolini, Mastrilli, Markic, Parlati(70′ Giacomarro) Starita(87′ Dellino), Cuppone(81′ Jovanovic), Longo(87′ Calandra), Triarico, Risolo, Bangu, Giron

A disposizione: Vassallo, Ndiaye, Calandra, Bottalico, Maccarone, Dellino, Camporeale, Beghadi, Cuomo, Jovanovic, Giacomarro, Casella

All’: Vanoli

Siracusa: Crispino, G Fricano(88′ Boncaldo), Turati, Palermo, Vazquez(72′ Cognigni), Talamo(72′ Catania), Daffara, Di Sabatino, Bruno, Russini( 83′ Del Col) Souare(72′ Parisi)

A disposizione: D’ Alessandro, Boncaldo, Parisi, Del Col, Catania, Cognigni, Tiscione, Tuninetti, Rizzo

All’: Raciti

Arbitro: Garofalo di Torre del Greco

Angoli: 1-2 

Ammoniti: Markic al 63′

Il Siracusa guadagna un prezioso punto sul difficile terreno di gioco di Bisceglie. È finita sul risultato di 0-0 la sfida in terra pugliese.

Raciti cambia rispetto alle ultime gare. Fuori Tiscione e Catania, dentro Talamo e Vazquez. Al 16′ tiro di Vazquez dalla distanza che impegna Cerofolini in angolo. Gli azzurri fanno la partita e ancora Vazquez a farsi vedere di testa al 26′. Al 30′ decisiva la deviazione di Turati su tiro di Starita. Al ’39 cross di Daffara ma Di Sabatino e Talamo non riescono a ribadire in rete. In chiusura Vazquez e Talamo non riescono a sfruttare una buona situazione di contropiede. Primo tempo sullo 0-0.

Nella ripresa al 49’Daffara di testa in area non riesce ad inquadrare la porta. Minuto 58: Crispino reattivo sulla conclusione di Longo.

Al 72′ triplo cambio, Catania, Cognigni e Parisi per Talamo, Vazquez e Souare. Gli azzurri amministrano la gara sino alla fine senza correre particolari pericoli.

Le dichiarazioni dell’allenatore del Siracusa Ezio Raciti 

 ” Sapevamo che era una partita difficile, il Bisceglie veniva da 4 risultati utili, il campo irregolare e duro ha reso impossibili le giocate veloci ed entrambe le squadre avevano sempre la possibilità di riorganizzarsi. Nel primo tempo abbiamo settato il ritmo, un pari che lascia un po’ di amaro in bocca ma va bene lo stesso. Avevamo preparato la partita con tre dietro la prima punta, poi in partita le cose cambiano e abbiamo optato per attaccanti con tipologie diverse. Era importante muovere la classifica, per noi sono tutte finali è inutile fare tabelle”.

L.R.

LASCIA UN COMMENTO